Viagra al femminile?
Grazie ad uno studio condotto da Chris Wayman presso i laboratori della Pfizer a Sandwich nel Kent è stato scoperta una sostanza che, attivata dalla stimolazione del nervo pelvico, aumenta l’afflusso di sangue ai genitali femminili determinando l’eccitazione della donna.
Il 40% delle donne ha problemi a mantenere l’eccitazione sessuale nonostante gli stimoli ricevuti in una situazione di intimità con il partner. La difficoltà a raggiungere l’orgasmo o la perdita del desiderio con l’età potrebbero essere delle conseguenze di questo disturbo preliminare.
Secondo gli esperti, il farmaco sperimentale «UK-414,495» è solo un prototipo della sostanza che sta alla base del processo di vasodilatazione e di conseguente eccitazione dei genitali della donna, però una molecola simile potrebbe essere candidata a principio attivo del viagra al femminile.
Fonte: Corriere della Sera
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