Cuori spezzati
Una grande sofferenza d’amore può davvero spezzare il cuore di una persona? Alcuni studi medici hanno dimostrato che si, è possibile che i sentimenti possano deformare il muscolo cardiaco. Si tratta della cosidetta “sindrome da cuore spezzato”: i sintomi sono simili ad un’ischemia o un infarto, il paziente arriva in ospedale con il fiato corto e dolori al petto, però la circolazione del sangue è regolare e le medicine contro l’infarto non fanno nessun effetto.
Si pensa che il cervello produca una quantità incotrollata di adrenalina che manda letteralemente in tilt il cuore. Avere il cuore spezzato è, per capirci, una specie di infarto scatenato da un’emozione anziché da un’arteria ostruita.
Statisticamente su 10 pazienti con la sindrome da cuore spezzato, 9 sono donne oltre i 50 anni a cui poco prima è stata data una brutta notizia o che hanno vissuto una brutta separazione. Fortunatamente nel 98% dei casi l’attacco passa da solo e dopo uno o due giorni il dolore sparisce. Tuttavia, la sindrome va presa sul serio, iniziando forse con un riconoscimento internazionale della malattia.
Fonte: Kataweb
Superare problemi di salute in coppia
I ricercartori della University of British Columbia, Giovanni Gallipoli e Laura Turner, hanno dimostrato che le coppie sposate superano più facilmente i problemi economici legati all’incombenza di una malattia o ad un trauma rispetto ai single. La principale fonte di sostentamento della coppia (solitamente l’uomo) tende a compensare le spese economiche di entrambi aiutando così il partner che guadagna meno e che non potrebbe farcela da solo (di solito la donna). A sua volta la donna è più disponibile in termini di tempo e di assistenza nel caso in cui il marito avesse problemi di salute.
Inoltre è stato dimostrado che il l’influenza dello status del matrimonio cambia a seconda del partner e della sua età. continua
Donna malata? Rischio di divorzio più alto
Le donne affette da malattie mortali rischiano il divorzio o l’abbandono da parte del partner sei volte più degli uomini.

Di solito parliamo di amore, relazioni, incontri su internet o dei risultati di alcuni studi sull’attrazione curiosi e divertenti. Questa volta però vogliamo condividere con voi i tristi dati di una ricerca condotta dal dottore oncologo Marc Chamberlain e dal suo collega Michael J. Glantz della University of Utah Huntsman Cancer Institute sul tasso di divorzi che seguono la diagnosi di una malattia terminale in uno dei due partner. E’ un tema delicato in cui si scorge con amarezza che a volte le differenze tra uomo e donna possono condizionare decisioni serie nella vita, in cui purtroppo l’uomo si distingue per la sua indole più egoistica e disinteressata. continua
Un bacio al giorno toglie il medico di torno

Di questi tempi si è tutti un pò più preoccupati per la propria salute e per quella dei propri cari. Negli ultimi giorni l’allarmismo dei giornali ci tiene tutti con il fiato sospeso sugli effetti dell’influenza A, forse senza ragione. Da che mondo è mondo virus e batteri sono sempre stati pronti ad attaccare l’uomo e proprio per questo la natura ci ha dotato di un sistema immunitario e di curiosi avverimenti che ci aiutano a combattere in forma naturale e a volte instintiva anche malattie che potrebbero risultare serie.
Secondo dei ricercatori inglesi, il bacio si è evoluto nella nostra specie per ragioni più pratiche che sentimentali. E’ vero che il bacio nella nostra società ha una connotazione puramente affettiva e si interpreta come dolce dimostrazione d’amore. Però nello studio pubblicato su Medical Hypotheses da Colin Hendrie dell’Università di Leeds (Gran Bretagna) si è dimostrato che il bacio è un mezzo per proteggere i nascituri da malattie virali o batteriche che per un neonato potrebbero essere fatali. continua
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