Sessosomnia – quando il sesso diventa un disturbo

July 1, 2010 da · nessuna risposta
Filed under: Psicologia 

Si chiamano “sonnambuli del sesso”, sono persone che di notte fanno sesso senza accorgersene e di mattina si svegliano stanchi senza sapere il perchè. Secondo i ricercatori del Sleep Research Laboratory dell’University Health Network in Toronto, sempre più persone soffrono del disturbo di “sessosomnia“. Secondo i risultati della ricerca, 1 persona su 12 ammette di praticare  inconsapevolmente attività sessuali durante la notte: dalla masturbazione a veri e propri rapporti sessuali.

In particolare, sono stati intervistati 832 pazienti con possibili sintomi di “sessosomnia“, come affaticamento e depressione. Secondo il risultato il 4% delle donne e il 10% degli uomini soffre di questo disturbo. Il problema però non finisce qui ma è molto più delicato. Nei casi di stupro e violenza, infatti, viene spesso usata l’esistenza di questa malattia come difesa per il presunto colpevole, dimostrando di non aver reagito consapevolmente.

Fonte: LaStampa

Montale – Ho sceso, dandoti il braccio, almeno un milione di scale

June 18, 2010 da · nessuna risposta
Filed under: Frasi d'amore 

Ho sceso, dandoti il braccio, almeno un milione di scale
e ora che non ci sei è il vuoto ad ogni gradino.
Anche così è stato breve il nostro lungo viaggio.
Il mio dura tuttora, né più mi occorrono
le coincidenze, le prenotazioni,
le trappole, gli scorni di chi crede
che la realtà sia quella che si vede.

Ho sceso milioni di scale dandoti il braccio
non già perché con quattr’occhi forse si vede di più.
Con te le ho scese perché sapevo che di noi due
le sole vere pupille, sebbene tanto offuscate,
erano le tue.

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Philofobia: la paura d’amare

April 21, 2010 da · 2 delle risposte
Filed under: Psicologia 

I single che decidono di iscriversi ad un sito di incontri online come be2 sono di tanti tipi:

  1. esistono i single “in carriera” che lavorano troppo e non hanno tempo di conoscere la propria anima gemella nella vita reale. Per loro la tipica difficoltà in una relazione d’amore è quella di abituarsi al fatto che nella loro routine di sempre entri un “estraneo”.
  2. altri single non vivono una relazione d’amore da molto tempo e cercano aiuto in un sito di incontri online. Il loro più grande problema è lasciarsi andare e abbandonarsi ad una relazione d’amore.
  3. la maggior parte dei single invece hanno alle spalle una relazione d’amore andata male e si trovano quindi nella difficile situazione di dover girare pagina per poter guardare avanti e iniziare una nuova vita.

Tra questi profili di single si nasconde anche un particolare tipo di persona che, dopo un abbandono iniziale alla relazione d’amore dovuto all’innamoramento, inizia a chiudersi in sè stessa per paura di smascherarsi ed esporsi troppo di fronte al proprio partner.

Gli psicologi hanno chiamato questo comportamento Philofobia: paura d’amare. Alcuni single infatti, per una questione di difesa personale, che nasconde un’insicurezza dovuta forse a delusioni passate, iniziano ad evitare da un giorno all’altro il partner con cui sta nascendo una relazione d’amore e, nonostante l’entusiasmo dimostratosi inizialmente nei confronti della relazione, cominciano piano piano ad esserne diffidenti. continua

Cuori spezzati

February 16, 2010 da · nessuna risposta
Filed under: L'amore e la scienza 

cuoreUna grande sofferenza d’amore può davvero spezzare il cuore di una persona? Alcuni studi medici hanno dimostrato che si, è possibile che i sentimenti possano deformare il muscolo cardiaco. Si tratta della cosidetta “sindrome da cuore spezzato”: i sintomi sono simili ad un’ischemia o un infarto, il paziente arriva in ospedale con il fiato corto e dolori al petto, però la circolazione del sangue è regolare e le medicine contro l’infarto non fanno nessun effetto.

Si pensa che il cervello produca una quantità incotrollata di adrenalina che manda letteralemente in tilt il cuore. Avere il cuore spezzato è, per capirci, una specie di infarto scatenato da un’emozione anziché da un’arteria ostruita.

Statisticamente su 10 pazienti con la sindrome da cuore spezzato, 9 sono donne oltre i 50 anni a cui poco prima è stata data una brutta notizia o che hanno vissuto una brutta separazione. Fortunatamente nel 98% dei casi l’attacco passa da solo e dopo uno o due giorni il dolore sparisce. Tuttavia, la sindrome va presa sul serio, iniziando forse con un riconoscimento internazionale della malattia.

Fonte: Kataweb

Superare problemi di salute in coppia

January 9, 2010 da · 2 delle risposte
Filed under: L'amore e la scienza 

I ricercartori della University of British Columbia, Giovanni Gallipoli e Laura Turner, hanno dimostrato che le coppie sposate superano più facilmente i problemi economici legati all’incombenza di una malattia o ad un trauma rispetto ai single. La principale fonte di sostentamento della coppia (solitamente l’uomo) tende a compensare le spese economiche di entrambi aiutando così il partner che guadagna meno e che non potrebbe farcela da solo (di solito la donna). A sua volta la donna è più disponibile in termini di tempo e di assistenza nel caso in cui il marito avesse problemi di salute.

Inoltre è stato dimostrado che il l’influenza dello status del matrimonio cambia a seconda del partner e della sua età. continua

Donna malata? Rischio di divorzio più alto

November 18, 2009 da · nessuna risposta
Filed under: Psicologia 

Le donne affette da malattie mortali rischiano il divorzio o l’abbandono da parte del partner sei volte più degli uomini.


Di solito parliamo di amore, relazioni, incontri su internet o dei risultati di alcuni studi sull’attrazione curiosi e divertenti. Questa volta però vogliamo condividere con voi i tristi dati di una ricerca condotta dal dottore oncologo Marc Chamberlain e dal suo collega Michael J. Glantz della University of Utah Huntsman Cancer Institute sul tasso di divorzi che seguono la diagnosi di una malattia terminale in uno dei due partner. E’ un tema delicato in cui si scorge con amarezza che a volte le differenze tra uomo e donna possono condizionare decisioni serie nella vita, in cui purtroppo l’uomo si distingue per la sua indole più egoistica e disinteressata. continua

Un bacio al giorno toglie il medico di torno

November 5, 2009 da · nessuna risposta
Filed under: L'amore e la scienza 

Di questi tempi si è tutti un pò più preoccupati per la propria salute e per quella dei propri cari. Negli ultimi giorni l’allarmismo dei giornali ci tiene tutti con il fiato sospeso sugli effetti dell’influenza A, forse senza ragione. Da che mondo è mondo virus e batteri sono sempre stati pronti ad attaccare l’uomo e proprio per questo la natura ci ha dotato di un sistema immunitario e di curiosi avverimenti che ci aiutano a combattere in forma naturale e a volte instintiva anche malattie che potrebbero risultare serie.

Secondo dei ricercatori inglesi, il bacio si è evoluto nella nostra specie per ragioni più pratiche che sentimentali. E’ vero che il bacio nella nostra società ha una connotazione puramente affettiva e si interpreta come dolce dimostrazione d’amore. Però nello studio pubblicato su Medical Hypotheses da Colin Hendrie dell’Università di Leeds (Gran Bretagna) si è dimostrato che il bacio è un mezzo per proteggere i nascituri da malattie virali o batteriche che per un neonato potrebbero essere fatali. continua