L’equazione delle donne

Immagino che chi ha inventato questa equazione non ha ancora trovato la sua anima gemella… oppure è il tipico ingegnere che cerca una spiegazione matematica a tutto! Però la simpatia e l’ingegno che ha dimostrato con questa legge matematica fa davvero sorridere! Questo è lo spirito giusto!
Senza prenderla sul personale, noi donne ammettiamo che non siamo proprio così semplici da trattare e, parlando a nome di tutte, credo che sia il caso di confessare che in donne = problemi c’è una grande percentuale di verità (lo stesso lo direi anche degli uomini). Ciò che mi lascia perplessa è donne = denaro! Ultimamente infatti è stato dimostrato che in Europa continua a crescere la tendenza per la quale ognuno paga la sua parte. Piano piano stanno passando i tempi in cui l’uomo invitava a cena o a bere qualcosa: la crisi si fa vedere anche nel corteggiamento!
L’equazione matematica dell’amore
Sembra proprio che l’equazione matematica dell’amore, la cosidetta “Fiancée Formula”, sia stata finalmente trovata da un professore di matematica australiano combinando l’età dalla quale si comincia a cercare una relazione duratura all’età limite per considerare il matrimonio.
Segui questi piccoli passi per scoprire qual’è la tua età ottimale per sposarti:
- Prima di tutto pensa ad un’età massima in cui ti vorresti sposare, per esempio a 39 anni, e chiama questo numero n.
- P invece sarà l’età minima in cui tu abbia pensato al tuo partner come una possibile moglie o un possibile marito, ad esempio a 20 anni.
- A questo punto sottrai p da n (es. 39-20) e moltiplicarlo per 0,368. Nel nostro esempio, il risultato è uguale a 6,992 che, aggiunto al numero p, 20, da più o meno 27. Proprio questa sarebbe quindi l’età ottimale per sposarsi.
Fonte: School of Mathematics and Statistics
Trovare l’amore a Londra? Difficile quanto trovare gli extraterrestri

A questa triste conclusione è arrivato Peter Backus, un economista inglese della University of Warwick, dopo uno studio statistico sulle possibilità di incontrare la sua anima gemella, effettuato usando l’equazione Drake, chiamata dal nome del suo inventore, che determina il numero potenziale di extraterrestri nella nostra galassia.
Non è che le aspettative del trentunenne londinese fossero poi così esagerate! Anzi, le uniche condizioni erano che la sua partner ideale avesse dai 24 ai 34 anni, vivesse a Londra e avesse un titolo di laurea. In base all’equazione, solo il 5% delle donne con questi criteri potrebbero attrarlo fisicamente. In altre parole, solo lo 0,14% delle londinesi risponderebbe a questi requisiti. continua
Starflower
