Incontri d’amore via sms

In America si sta diffondendo un nuovo metodo di contatto per coloro che cercano una cosidetta “one-night-stand” (avventura di una notte): lo scambio di sms! In un articolo del New York Magazine ci comunica il suo scetticismo il giornalista Wesley Yang, che indaga attualmente il fenomeno della sezione “Diari del sesso” dello stesso Magazine, in cui la gente pubblica online le proprie esperienze sessuali: scambiarsi sms per trovare qualcuno con cui passare la serata distrugge la poesia, l’immaginazione e la morale che per secoli è stata alla base del corteggiamento.
Ecco perchè molte storie che emergono da “Diari del sesso” lasciano scorgere esistenze tristi che cercano nel “one-night-stand” un compagno per una notte, senza impegno. Il problema non è tanto la scelta di relazione in sè: non tutti si sentono pronti per una relazione duratura o stanno cercando la propria anima gemella. Ciò che critica il giornarlista è il fatto che il corteggiamento si trasformi in una vera e propria tecnica di marketing.
Il contatto avviene in maniera istantanea, fluida e concentrata, tanto quanto la lunghezza di un sms. In questo spazio ridotto la persona deve fare un’offerta che possa attrarre il potenziale partner e darle più possibilità di successo rispetto al resto della concorrenza – ovviamente molto spesso non si sa nemmeno con chi si stanno scambiando i messaggi, dato che tutti usano uno pseudonimo.
La regola è scrivere più messaggi possibili. Se si riceve più di una risposta bisogna selezionare l’offerta migliore (come chi confronta i prezzi di un prodotto). Come conseguenza a questa competizione nel mercato del corteggiamento ci si mune di un certo distacco ironico: se va bene con questo partner perfetto, altrimenti provo con l’altro.
Questo tipo di comportamento è il risultato della velocissima evoluzione della tecnologia che a volte ci trova del tutto impreparati. Il rischio è perdere i valori e le emozioni che nella storia dell’umanità hanno sempre accompagnato il corteggiamento.
Starflower