Educazione sessuale a 5 anni

10.11.09 di Francesca · 1 risposta

Secondo i nuovi piani di istruzione previsti dal governo inglese e riassunti nel giornale Telegraph, l’educazione sessusale dovrà iniziare alla giovane età di 5 anni, nelle scuole elementari. Il progetto parla di un vero e proprio curriculum sessuale che i bambini dovranno seguire fin dai primi anni di scuola, cui scopo è quello di affrontare tutti i temi relazionati alla sessualità e all’amore con più naturalezza possibile.

Dai 5 ai 7 anni si cercherà di insegnare ai bambini come il corpo cambia nel tempo, mettendo in evidenza le differenze tra maschietti e femminucce.
Dai 7 agli 11 anni già si tratteranno temi più delicati, come i diversi tipi di relazioni tra uomo e donna (matrimonio, unioni civili, separazione) e si abborderà il delicato tema della pubertà e dell’amore.
Dagli 11 ai 14 anni ci si concentrerà sul tema sessuale vero e proprio: la riproduzione. Si spiegherà ai ragazzi come funziona un atto sessuale e come usare i contraccettivi.
Dai 14 anni in poi l’insegnante dovrà spiegare agli alunni come reagire e come interpretare le immagini dei media, su bellezza e sessualità, che spesso causano disturbi e malattie come l’anoressia.

I questo percorso sarà anche possibile avvicinare i bambini a temi delicati come l’omosessualità, con la speranza di educare le future generazioni contro quegli atteggiamenti di omofobia e di discriminazione che purtroppo sono sempre più frequenti, anche nel nostro paese.
Ovviamente il ruolo dei genitori resta di un’importanza fondamentale nell’educazione sessuale dei figli.

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Commenti

una risposta to “Educazione sessuale a 5 anni”
  1. Credo che l’iniziativa sia degna di ammirazione, ma credo che la prima tappa dovrebbe iniziare almeno 7 anni. A 5 anni i bambini non si preoccupano ancora di argomenti simili (nemmeno a 7), pensano a giocare…ed essendo bambini forse dovrebbero giocare, senza avere in testa curiosità sulle differenze tra bimbo e bimba che potrebbero “istigarli” prematuramente a scoprire da soli cose che senza l’ausilio della scuola non avrebbero forse pensato di fare.
    Va bene crescere fuori dal “bigotto” concetto della sessualità tabù, ma dovrebbe essere fatto nel rispetto dell’età dell’individuo.
    Ma è la mia opinione, e nulla di più.

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