Donna malata? Rischio di divorzio più alto
Le donne affette da malattie mortali rischiano il divorzio o l’abbandono da parte del partner sei volte più degli uomini.

Di solito parliamo di amore, relazioni, incontri su internet o dei risultati di alcuni studi sull’attrazione curiosi e divertenti. Questa volta però vogliamo condividere con voi i tristi dati di una ricerca condotta dal dottore oncologo Marc Chamberlain e dal suo collega Michael J. Glantz della University of Utah Huntsman Cancer Institute sul tasso di divorzi che seguono la diagnosi di una malattia terminale in uno dei due partner. E’ un tema delicato in cui si scorge con amarezza che a volte le differenze tra uomo e donna possono condizionare decisioni serie nella vita, in cui purtroppo l’uomo si distingue per la sua indole più egoistica e disinteressata.
Tutto iniziò quando il dott. Chamberlain si accorse che molto spesso la donna malata terminale dopo alcuni mesi di terapia cominciava a venire sola alle visite, al contrario dei malati maschi, che fino all’ultimo sono più spesso accompagnati dalla moglie. Nacque quindi l’idea di fare un questionario per studiare questo comportamento. Il risultato è sconcertante: su un campione di 515 pazienti è risultato che la donna ha il 6% di possibilità in più di essere abbandonata o di divorziare. La separazione arriva circa dopo i primi 6 mesi di terapia. Se alle spalle si ha un matrimonio lungo e duraturo il tasso di divorzi si abbassa notevolmente.
Le conclusioni del dott. Chamberlain parlano chiaro: “le donne hanno un tale attaccamento emozionale allo sposo, alla famiglia e alla casa che nei momenti di stress cercano di proteggerlo e aiutarlo, mentre l’uomo cerca solo di fuggire”. L’uomo non è capace come la donna di sopportare le responsabilità della vita familiare e che sia per un senso di autoconservazione, che lo induce a cercarsi un’altra donna, o per semplice paura tende ad abbandonare la sua compagna. Accompagnare il proprio partner durante la malattia, stargli vicino e dargli amore è fondamentale per vivere questo triste cammino con più serenità ed è una responsabilità che dovrebbero sentire entrambi. Vivere una storia d’amore vera e reale non è tutto rose e fiori: implica anche un impegno e un sostegno totale e difficile.
Fonte: Repubblica
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