L’accento più sexy? L’irlandese!
Strano ma vero! Gli irlandesi sono al primo posto della nuova classifica per l’accento più sexy, secondo il risultato di un’indagine fatta su un campione di 5000 donne di tutto il mondo. Ma cos’avrà mai l’irlandese per essere così sexy? A quanto pare lo si collega a degli attori irlandesi la cui voce è irresistibile, Colin Farrell e James Nesbitt. E gli attori italiani se li sono dimenticati?! continua…
Un bacio al giorno toglie il medico di torno

Di questi tempi si è tutti un pò più preoccupati per la propria salute e per quella dei propri cari. Negli ultimi giorni l’allarmismo dei giornali ci tiene tutti con il fiato sospeso sugli effetti dell’influenza A, forse senza ragione. Da che mondo è mondo virus e batteri sono sempre stati pronti ad attaccare l’uomo e proprio per questo la natura ci ha dotato di un sistema immunitario e di curiosi avverimenti che ci aiutano a combattere in forma naturale e a volte instintiva anche malattie che potrebbero risultare serie.
Secondo dei ricercatori inglesi, il bacio si è evoluto nella nostra specie per ragioni più pratiche che sentimentali. E’ vero che il bacio nella nostra società ha una connotazione puramente affettiva e si interpreta come dolce dimostrazione d’amore. Però nello studio pubblicato su Medical Hypotheses da Colin Hendrie dell’Università di Leeds (Gran Bretagna) si è dimostrato che il bacio è un mezzo per proteggere i nascituri da malattie virali o batteriche che per un neonato potrebbero essere fatali. continua…
Moscerini “supersexy”? Ecco la pozione dell’attrazione
Moscerini, attrazione, sexy, innamoramento? Che relazione avranno queste parole tra loro? Non è uno scherzo, bensì il risultato di una ricerca effettuata dal team di Joel Levine dell’Università di Toronto resa nota sulla rivista Nature.
Si è scoperto che modificando geneticamente i moscerini, maschi e femmine, togliendo loro la capacità di rilasciare il cosiddetto feromone, sostanza chimica necessaria nel corteggiamento non solo animale ma anche umano, si sono creati moscerini “supersexy” a cui è impossibile resistere!
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L’uomo occupato attrae le donne single

Quante volte abbiamo sentito dire che i migliori uomini sono quelli che hanno già una fidanzata, che sono già sposati o che sono gay? Uno studio recente pubblicato sulla rivista online Newscientist sui fattori che determinano l’attrazione afferma che non sono i migliori quelli che hanno una compagna, ma il fatto di essere occupati fa pensare alle altre donne che lo siano.
Un pò confusi? Però il risultato parla chiaro! Allo studio sull’attrazione parteciparono 184 studenti eterosessuali, metà della quale era single. Un programma mostrava ad ognuno un possibile partner ideale. Ciò che non sapevano era che a tutte le donne fu mostrato lo stesso uomo e agli uomini la stessa donna. continua…
Amore = 12 incontri + fortuna
Secondo la tesi di Clio Cresswell, una matematica australiana, solo dopo aver incontrato e rifiutato 12 possibili partner siamo pronti per il vero amore.
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Vi sembrerà a tutti un pò strano che trovare la propria anima gemella sia solo questione di numeri e formule. Però la tesi della studiosa dell’Università di Sydney è il risultato di una complicata ricerca matematica. Ovviamente questo metodo non è infallibile, però vi garantisce il 75% di successo nella ricerca della vostra anima gemella.
12 incontri sono tuttavia un numero considerevole, se si pensa al fatto che non tutti lavorano o vivono in ambienti flessibili nei quali si possa entrare in contatto con molti possibili partner. Però effettivamente le relazioni personali sono cambiate: pensate a quante possibilità esistono ora per i single di trovare la propria anima gemella! Incontri online, speed dating (= incontri veloci), pacchetti vacanze per single! Insomma, se ci mettiamo un pò d’impegno sicuramente riusciamo a relazionarci con almeno 12 persone. continua…
Amore Sesso Libertà
Sembra un motto hippie e invece è il risultato di uno studio sulle priorità degli italiani condotto dal Cenispes (Centro Italiano di Studi Politici, Economici e Sociali) su un campione di 4.000 persone tra i 18 e i 65 anni di entrambi i sessi in rappresentanza delle 20 regioni d’Italia, riassunto e pubblicato su Il Giornale all’inizio del mese.
La più grande priorità quindi è trovare l’amore e l’anima gemella; ma non solo, anche fare nuovi incontri per allargare le proprie amicizie. continua…
Consigli per trovare l’anima gemella
Come fare a capire se quella che abbiamo davanti è davvero l’anima gemella? Per rispondere non basta affidarsi alle emozioni, anche la ragione ha un ruolo molto importante nella ricerca dell’amore.

Ci sono molti aspetti da prendere in considerazione per valutare se abbiamo davvero incontrato l’anima gemella. Già, l’anima gemella, una persona con cui si vorrebbe condividere la vita intera, proprio per questo è inutile avere fretta: è risaputo e confermato dagli esperti che nelle prime fasi dell’innamoramento il partner appare privo di difetti.
Sempre secondo gli psicologi bisognerebbe condividere col partner la stessa scala di valori, dunque attenzione che filosofia di vita e obiettivi personali siano compatibili all’interno della coppia. continua…
Un bacio per trovare il partner giusto
Un’equipe di studiosi ha scoperto che con il bacio scambiamo con il partner moltissime informazioni rilevanti nella scelta del partner per la vita.

Ricordate la fiaba del principe ranocchio, in cui con un bacio la principessa scopre che il rospo è in realtà un bellissimo principe? Beh sembrerebbe proprio che l’atto di baciare abbia delle virtù insospettabili nella ricerca del partner.”
A sostenerlo non sono i fratelli Grimm, ma un’equipe di ricercatori statunitensi, secondo i quali il bacio rappresenterebbe “un’esplosione di informazioni che si inviano e si ricevono da e verso un partner: infatti una parte molto estesa della corteccia cerebrale sarebbe deputata alla ricezione ed elaborazione di dati provenienti dalla zona della bocca, come spiega l’antropologa Helen Fischer nel suo libro “Perché noi: la natura e la chimica dell’amore romantico”. continua…
Una formula per trovare l’anima gemella
Non sarebbe l’attrazione né l’affinità caratteriale il fattore principale alla base di una relazione duratura – ma il genoma. Lo afferma Genepartner, un’azienda svizzera che si occupa di raccogliere e accoppiare i DNA delle persone che vi si rivolgono. Alla base di questo tipo di servizio vi sarebbe uno studio condotto dal Prof. Wedekind presso l’Università di Berna su un gruppo di donne alle quali sono state fatte odorare magliette usate da alcuni uomini. La scelta delle donne è ricaduta nella maggior parte dei casi su uomini con un codice genetico molto diverso dal proprio riguardo alla molecola LHA, particolarmente importante nella risposta immunitaria. L’accoppiamento di persone con una molecola LHA molto diversa porta alla procreazione di individui più resistenti alle malattie e questo fattore sarebbe così importante che le donne, alle quali la natura attribuisce il compito di scegliere i maschi più adatti alla riproduzione, istintivamente sceglierebbero il proprio partner in base a questo tipo di compatibilità. Sarà…ma questa teoria annienta la poesia…
Circuiti di amore e odio
Una ricerca dello University College di Londra, pubblicata sulla rivista scientifica «Plos One», rivela che l’amore e l’odio attivano le stesse aree cerebrali e quindi, pur trattandosi di sentimenti così diversi, possono portare a gesti simili. “Putamen” e “insula”, le aree del cervello sollecitate alla vista di una persona che si odia, sono in realtà attivate anche in contesti d’amore, ad esempio quando una persona innamorata s’ingelosisce e diventa aggressiva. Sia l’amore che l’odio, quindi, per quanto diversi, generano aggressività. La differenza sta nella razionalità con cui si compiono tali gesti: le azioni mosse dall’odio sono frutto di studio e premeditazione. Le vendette d’amore sarebbero, invece, la conseguenza dell’impulso del momento.
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