Il tuo nuovo profilo su be2
Come avrete già notato, il vostro profilo su be2 è diventato ancora più personale. D’ora in avanti potrete compilare anche il campo “L’amore per me”, un’opportunità in più per esprimere il vostro punto di vista su questioni fondamentali per chi sta cercando l’anima gemella e una relazione duratura: come dovrebbe essere il primo appuntamento, quali qualità cercate nel vostro partner ideale, … sono alcune delle domande che trovate in questa sezione.
Rispondere ai quesiti e completare il profilo è un passo fondamentale verso il successo nella ricerca dell’anima gemella perchè permette ai vostri partner ideali di conoscervi meglio e più personalmente. Vi consigliamo quindi vivamente di compilare il vostro profilo al 100%.
Ma perchè è cosi importante avere un profilo completo?
1) Oltre a presentarvi in maniera più personale, indirettamente fate un’ulteriore selezione tra i partner ideali della lista che avete ricevuto in seguito al test psicologico della personalità. Grazie a questa seconda selezione il cerchio si stringe e vi permette di entrare in contatto con partner che sono ancora più affini a voi e che hanno la vostra stessa opinione in quanto all’amore – punto fondamentale per far nascere un rapporto. In questo modo risparmiate più tempo durante la ricerca concentrandovi su coloro che davvero condividono la vostra visione e tra i quali forse si nasconde la vostra anima gemella. continua…
bdue, b2, bedue, BE2, betwo… be2
Molto spesso il nome di be2 risulta essere un problema per i nostri iscritti. Nessuno sa con sicurezza come ci chiamiamo: “bdue”, “betwo”, “b2″, “bedue”, ecc. Anche noi spesso abbiamo difficoltà con il programma di scrittura Word che mette la B maiuscula se scriviamo be2 all’inizio di una frase. Guai a noi! be2 è sempre e solo be2!
Potete pronunciarlo all’italiana o all’inglese, come preferite
e nonostante tutta questa confusione linguistica, l’obbiettivo di be2 rimane sempre lo stesso: trovare la vostra anima gemella. Buona fortuna!
Incontri online

La SWG di Trieste ha condotto un’indagine demoscopica sui motivi e i comportamenti dei frequentatori dei social network (siti sociali in internet) come Facebook, Twitter e Flickr, da cui sono emerse risposte molto interessanti.
La funzione sociologica di questi siti diventa sempre più importante, basti ad esempio riflettere sul numero di iscritti di Facebook, che è quasi pari alla popolazione degli Stati Uniti. Di un campione di 1.326 persone è risultato che il 96% usa frequentemente internet da almeno 5 anni e che il 44% clicca giornalmente sul suo profilo di un social network.
Il 74% crede che è importante il fatto che i social network aiutino a mantenere il contatto con i prorpi amici e conoscenti, che magari nella vita reale è difficile incontrare, per impegni di lavoro, di famiglia, per problemi di distanza. Ma perchè ci si crea un profilo? Il 76% lo fa per condividere informazioni, non solo su come si sta in quel momento – “Pausa caffè!”, “stasera: cenetta con amici
”, ecc – ma anche postando (pubblicando) articoli e video che si ritengono interessanti e che si vogliono mostrare ai propri amici, a volte creando vere e proprie discussioni su un tema. Cercare la propria anima gemella non è tuttavia l’obbiettivo dei social network. L’86% degli intervistati infatti afferma che questo non è per nulla il loro obbiettivo.
Se cerchi l’anima gemella vai alla pagina di be2, dove potrai effettuare il test psicologico della personalità. Riceverai quindi un profilo con una lista di partner ideali personalizzata secondo i criteri da te scelti e con i quali potrai interagire.
Ti invitiamo anche a visitare la nostra pagina su Facebook e Twitter dove troverai temi interessanti sulle relazioni d’amore, sugli incontri online e su come trovare l’anima gemella in internet. Ti aspettiamo
Fonte: L’Espresso
Anima Gemella O Anime Gemelle?
Una leggenda che risale a circa 2400 anni fa, quella dell’anima gemella. Mica male. Ma ci crediamo davvero?
La leggenda dell’anima gemella, tramandata da Platone nel Simposio, narra che in principio l’uomo era un essere perfetto e felice. Le sue 2 teste, quattro gambe e quattro braccia, gli assicuravano una potenza incredibile, della quale andava terribilmente fiero. Non aveva davvero bisogno di nessuno, poiché era autosufficiente anche sessualmente: in quanto ermafrodita, il problema di trovare l’anima gemella non lo avvertiva. Consapevole delle sue doti, diventò arrogante e giunse a sfidare gli dei, i quali, invidiosi e indignati, decisero di dimezzare la sua potenza, dimezzando l’uomo stesso. Il nuovo uomo aveva, così, due gambe e due braccia e perdipiù un sesso incompleto, che non gli assicurava la riproduzione. Per accoppiarsi, doveva trovare la sua metà, la sua anima gemella e solo dopo averla trovata poteva ritornare ad essere un uomo completo e felice. Immaginiamo per un attimo che questa leggenda abbia un fondo di verità.
Ognuno di noi avrebbe, dunque, una sola anima gemella che lo renderebbe felice. Dato che attualmente nel mondo vivono circa 6 miliardi di persone, sarebbe di gran lunga più probabile vincere al superenalotto che trovare la propria anima gemella. E allora perché cercarla? Per ottimizzare il nostro tempo, faremmo meglio a organizzarci affinchè la nostra vita da single sia più felice possibile. L’alternativa è ringraziare Platone per il tempo dedicato ad inventare questa improbabile storia, per giunta con un finale triste e abbracciare l’ipotesi che magari esistano diverse persone che possono risultare più o meno affini con la nostra personalità e che possono farci innamorare. Dunque tiriamo un respiro di sollievo e mettiamoci all’opera: l’amore ci aspetta!
Starflower