Amore e ricordi
Questo fine settimana abbiamo celebrato la festa di tutti i Santi e la commemorazione dei defunti, due ricorrenze cristiane ormai radicate nella nostra cultura e tradizione in cui si coglie l’occasione per andare a trovare i propri cari al cimitero ed per stare più vicini alla famiglia, ai parenti e agli amici che ancora ci accompagnano. Sebbene in questo blog normalmente si parli di curiosità o di argomenti divertenti, vogliamo aprire una piccola parentesi anche su un tema un pò più delicato e, dato che ci occupiamo di amore e di relazioni di coppie, parleremo della perdita del proprio partner.
L’amore che proviamo per i nostri familiari sembra inizialmente insostituibile. Quando però iniziamo una storia d’amore il sentimeno di affetto e attaccamento diventa così forte e unico che non è più paragonabile a quello che sentiamo nei confronti di fratelli o genitori. La relazione si sviluppa sempre più col tempo e anche l’amore diventa diventa di una forma più complessa: la fase dell’innamoramento è passata e si parla quindi di vero amore, di stima, di fiducia, di rispetto, di affetto. Normalmente quando l’amore è così maturo la coppia comincia a fare progetti per il futuro: vivere insieme, formare una famiglia, … creando in questo modo un legame così forte che si diventa una cosa sola.
Se le cose proseguono secondo il ciclo vitale, il momento dell’addio dovrebbe arrivare durante la vecchiaia, quando già la vita ci ha preparato a questo triste passo. Però che succede se il proprio partner muore precocemente? E’ possibile superare questa perdita atroce quando la relazione è appena iniziata?
Queste tragedie creano un dolore così profondo che inizialmente pensiamo che non esista consolazione. Perdere la persona che amiamo ci obbliga a chiedere aiuto e appoggio ai nostri familiari e agli amici, però a volte neanche loro sanno trovare le parole che ci confortano. Per questo molto spesso si cerca un aiuto prefessionale che ci guidi nel superamento del trauma.
Grazie agli psicologi possiamo trovare il cammino per recuperarci e per ritrovare la positività che abbiamo nascosto dietro tanto dolore. Sentirsi più positivi è anche il primo passo per poter essere di nuovo pronti per una futura relazione di coppia. Non si tratta di dimenticare completamente il nostro partner anteriore, ma di affrontare il futuro con ottimismo e allegria. Nel momento in cui ci sentiamo preparati e sentiamo di aver superato il trauma è anche possibile innamorarsi di nuovo. Come dice il detto: se il Signore chiude una porta, apre una finestra.
Il tempo non guarisce tutto, però sì che può aiutare a superare dei traumi così dolorosi. L’unica cosa che possiamo fare dal blog be2 è dare un sincero e caloroso abbraccio a tutti coloro che hanno perso il proprio partner.
Starflower