Una formula per trovare l’anima gemella

November 20, 2008 by Mariangela · Lascia un commento
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Non sarebbe l’attrazione né l’affinità caratteriale il fattore principale alla base di una relazione duratura – ma il genoma. Lo afferma Genepartner, un’azienda svizzera che si occupa di raccogliere e accoppiare i DNA delle persone che vi si rivolgono. Alla base di questo tipo di servizio vi sarebbe uno studio condotto dal Prof. Wedekind presso l’Università di Berna su un gruppo di donne alle quali sono state fatte odorare magliette usate da alcuni uomini. La scelta delle donne è ricaduta nella maggior parte dei casi su uomini con un codice genetico molto diverso dal proprio riguardo alla molecola LHA, particolarmente importante nella risposta immunitaria. L’accoppiamento di persone con una molecola LHA molto diversa porta alla procreazione di individui più resistenti alle malattie e questo fattore sarebbe così importante che le donne, alle quali la natura attribuisce il compito di scegliere i maschi più adatti alla riproduzione, istintivamente sceglierebbero il proprio partner in base a questo tipo di compatibilità. Sarà…ma questa teoria annienta la poesia…

L’anima gemella in versi

November 11, 2008 by Mariangela · Lascia un commento
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 Ben presto l’appagamento dei sensi diventa

una minima parte di quel profondo

e complesso sentimento che chiamiamo amore.

L’amore è piuttosto la sete

universale di una comunione, non meramente

dei sensi ma dell’ intera natura

intellettuale, immaginativa ed emotiva.

Chi trova l’anima gemella gode

di un amore perfetto e duraturo

il tempo non lo può cambiare, la distanza

non lo può spegnere; la comunione è totale.

   Benjamin Disraeli

Anima gemella: una canzone da ricordare

November 10, 2008 by Mariangela · Lascia un commento
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Un tributo ai Gemelli Diversi con la loro meravigliosa “Anima gemella” 

Dove sarai
Anima mia
Non lo vedi che io vivo di te
Dove sarai

Sai che ti vedo ancora nei miei occhi se mi specchio
Eri tutto ciò che io stavo cercando intanto
Tu resti la musa che ispira i miei testi
I miei discorsi tradotti in versi
Poli opposti attratti da uno sguardo che brilla in te
Vedevo sai l’unica conferma ora e per sempre
Sei la mia storia importante tra tante
Ora una stella cadente contiene un desiderio
Cielo aperto e il tuo ricordo viaggia in me
Come un brutto sogno che si porta via con sè
La tua immagine si perde in quella foto
Tra le fiamme di un camino che adesso brucia solitudine
E non è facile dimenticare tutto adesso
Sei la mia piccola ti penso anche se ho perso
La ragione per cui tutto questo aveva un senso
Mi chiedo

Dove sarai
Anima mia
Senza di te
Mi butto via
Dove sarai (cercami dai)
Anima bella (anima bella)
Stella gemella (brilla per me)
Dove sarai

É strano come stuzzichi la mia memoria
Guardare le stelle dona luce nuova
Ad ogni mio fotogramma ribelle
Penso ad una scelta sciocca
Un filo d’erba in bocca abbandonato in un prato
Questa ferita aperta ancora scotta
Un’altra volta una cotta spenta in fretta
Non riesco a fare il fidanzato
Cerco un’amante perfetta
Che sia la musica
Che ha il battito giusto per me
So bene che sarebbe l’unica
Quanto so che lei c’è
Altrimenti questo qui chi se lo prende
Mai abbastanza presente sempre cocciuto se sceglie
Con la mia stravagante vita da cantante
Volente o nolente una mente eternamente adolescente
Ciò che mi aspetta sarà vero o sarà
Un’altro miraggio scomparso al contatto con questa realtà
Non mi spiego
Dove sarà l’altra metà di questo ego
Mi guardo dentro e chiedo

Dove sarai (ora ti cerco sai)
Anima mia (anima mia)
Senza di te (ora e per sempre)
Mi butto via (sei la mia piccola)
Dove sarai (cercami dai)
Anima bella (anima bella)
Stella gemella (brilla per me)
Dove sarai

Magari dietro alla luna sarai
Come il sogno più nascosto che c’è
Non lo vedi che io vivo di te
Dove sarai

Dove sarai (ora ti cerco sai)
Anima mia (anima mia)
Senza di te (ora e per sempre)
Mi butto via (sei la mia piccola)
Dove sarai (cercami dai)
Anima bella (anima bella)
Stella gemella (brilla per me)
Dove sarai (dove sarai)

Anima Gemella O Anime Gemelle?

November 6, 2008 by Mariangela · Lascia un commento
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Una leggenda che risale a circa 2400 anni fa, quella dell’anima gemella. Mica male. Ma ci crediamo davvero?

La leggenda dell’anima gemella, tramandata da Platone nel Simposio, narra che in principio l’uomo era un essere perfetto e felice. Le sue 2 teste, quattro gambe e quattro braccia, gli assicuravano una potenza incredibile, della quale andava terribilmente fiero. Non aveva davvero bisogno di nessuno, poiché era autosufficiente anche sessualmente: in quanto ermafrodita, il problema di trovare l’anima gemella non lo avvertiva. Consapevole delle sue doti, diventò arrogante e giunse a sfidare gli dei, i quali, invidiosi e indignati, decisero di dimezzare la sua potenza, dimezzando l’uomo stesso. Il nuovo uomo aveva, così, due gambe e due braccia e perdipiù un sesso incompleto, che non gli assicurava la riproduzione. Per accoppiarsi, doveva trovare la sua metà, la sua anima gemella e solo dopo averla trovata poteva ritornare ad essere un uomo completo e felice. Immaginiamo per un attimo che questa leggenda abbia un fondo di verità.

Ognuno di noi avrebbe, dunque, una sola anima gemella che lo renderebbe felice. Dato che attualmente nel mondo vivono circa 6 miliardi di persone, sarebbe di gran lunga più probabile vincere al superenalotto che trovare la propria anima gemella. E allora perché cercarla? Per ottimizzare il nostro tempo, faremmo meglio a organizzarci affinchè la nostra vita da single sia più felice possibile. L’alternativa è ringraziare Platone per il tempo dedicato ad inventare questa improbabile storia, per giunta con un finale triste e abbracciare l’ipotesi che magari esistano diverse persone che possono risultare più o meno affini con la nostra personalità e che possono farci innamorare. Dunque tiriamo un respiro di sollievo e mettiamoci all’opera: l’amore ci aspetta! ;-)

In palestra per nuovi incontri? I single negano

November 4, 2008 by Mariangela · Lascia un commento
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Meglio gli sport all’aria aperta per i single italiani. Oppure un po’ di sano ozio.

Il mito secondo il quale i single frequenterebbero le palestre per fare nuovi incontri è da sfatare, secondo l’indagine condotta da friendscout24, un portale europeo di incontri, su un campione di 1050 single di età superiore ai 25 anni.
Il 29,8% dei single intervistati dichiara di frequentare una palestra per scaricare lo stress mentre il 26% non si applicherebbe regolarmente ad alcuno sport. La palestra, inoltre, piace più alle donne che agli uomini, i quali prediligono maggiormente gli sport all’aria aperta, in particolare le intramontabili partite di calcetto (27,3%), il nuoto (22%) e la corsa (16,6%). Le donne single, invece, si dedicano maggiormente al nuoto (26,7%), al running (10,4%) e ai sempre più gettonati corsi di pilates e yoga (7,6%).
Per i più pigri la preferenza cade sulle passeggiate, certamente meno impegnative degli sport veri e propri e per di più economiche.
Tra gli sport più seguiti dai single italiani spicca molto prevedibilmente il calcio, che appassiona il 27% degli intervistati, tra cui anche una buona fetta di donne. Un’atra passione che accomuna quasi a pari merito uomini e donne sono motociclismo e Formula Uno, con prevalenza a sorpresa delle donne.

Circuiti di amore e odio

November 3, 2008 by Mariangela · Lascia un commento
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Una ricerca dello University College di Londra, pubblicata sulla rivista scientifica «Plos One», rivela che l’amore e l’odio attivano le stesse aree cerebrali e quindi, pur trattandosi di sentimenti così diversi, possono portare a gesti simili. “Putamen” e “insula”, le aree del cervello sollecitate alla vista di una persona che si odia, sono in realtà attivate anche in contesti d’amore, ad esempio quando una persona innamorata s’ingelosisce e diventa aggressiva. Sia l’amore che l’odio, quindi, per quanto diversi, generano aggressività. La differenza sta nella razionalità con cui si compiono tali gesti: le azioni mosse dall’odio sono frutto di studio e premeditazione. Le vendette d’amore sarebbero, invece, la conseguenza dell’impulso del momento.