Niente bugie per trovare l’anima gemella
Siamo abituati a pensare che per conquistare il nostro partner ideale ci voglia strategia. Per le donne vanno per la maggiore fiori, inviti a cena, frasi d’amore e regalini vari. Per gli uomini le donne puntano più sul look e sull’effetto sorpresa. Insomma cerchiamo di “venderci” al meglio.
Spreco di energia? Chissà. I ricercatori dell’ università di Aberden in Scozia sostengono che i single più incalliti, uomini o donne che siano, in realtà verrebbero conquistati dalla sincerità.
Una semplice dichiarazione dei propri sentimenti sembrerebbe, secondo gli studiosi, l’approccio più efficace. Forse perché, nel tentativo di dare il massimo, in qualche modo finiamo per identificarci con quello che riteniamo essere lo stereotipo dell’uomo o della donna vincente in amore e quindi, da un lato finiamo per mentire un po’ su noi stessi e dall’altro tendiamo ad assomigliarci tutti. Dire quello che si pensa in amore, per quanto banale, magari costituisce un approccio laterale al problema di conquistare un potenziale partner. E allora cerchiamo di essere meno costruiti e buona conquista a tutti!
Single si nasce
Ti è mai capitato di essere stata lasciata da un fidanzato e di chiederti dove avevi sbagliato o cosa c’era in te che non andava? Se non sei riuscita a dare una vera risposta a queste domande, forse la scienza può aiutarti.
Da una ricerca condotta dall’istituto Karolinska di Stoccolma è emerso che la forma di un gene renderebbe i maschi più o meno inclini alla vita da single. La forma 334 di questo gene sembra, infatti, che renda il maschio meno propenso ai rapporti di coppia e alla monogamia. I single sono in aumento in Italia come nel mondo. Attualmente l’ISTAT ne conta 3 milioni e 310 mila, un milione di single in più rispetto a 10 anni fa. Tempi duri per chi è in cerca dell’anima gemella, dal momento che, mentre in passato la possibilità di restare single era presa in considerazione da pochissime persone, adesso gli individui seguono maggiormente le proprie inclinazioni, che in parte dipendono da fattori biologici. Che dire? Se il tuo ex fidanzato rientrava nella casistica dei single biologicamente impenitenti, meglio cercare un altro partner con una forma del gene più compatibile con una relazione di coppia duratura!
Quanto paghi per fare sesso?
Alla domanda Quanto paghi per fare sesso? la maggior parte dei lettori probabilmente risponderebbe: Io non pago per fare sesso! Non è vero, afferma la rivista online nerve, che ha chiesto a 9 single e non-single di documentare le loro spese per fare sesso – intese in senso lato.
Nel calcolo rientra qualsiasi cosa sia anche vagamente legata al sesso. Quindi non stiamo parlando di sesso a pagamento ma semplicemente del costo di una relazione sessuale, anche se queste relazioni non sono direttamente associate e transazioni finanziarie vere e proprie.
Facendo i calcoli in questo modo, viene fuori che le donne single pagano quasi 1000 dollari per fare sesso – ma se guardi i numeri più da vicino, ti rendi conto che devi prendere questa cifra con le pinze!
Per esempio un uomo single spende molto in bar e locali perchè trova sexy le cameriere e le bariste.
Ma smetterebbe di bere caffè e cocktail se non fosse interessato alle donne che gli servono da bere? Difficilmente. Tuttavia i single di cui si parla nell’articolo hanno fatto rientrare nei costi legati al sesso ogni centesimo speso in pasti, drink e coperti consumati nei locali.
Beh, voglio dire, sicuramente queste persone avrebbero bisogno di mangiare e di bere anche se non avessero intenzione di rimorchiare!
Allo stesso modo, tutti i soldi spesi per l’immagine personale sono stati etichettati come soldi spesi per fare sesso. Probabilmente non è un’opinione del tutto infondata ma certamente nessuno spende soldi in cosmetici, abbigliamento, profumi e parrucchieri con l’unico scopo di risultare sessualmente attraente. Dopotutto un aspetto gradevole è necessario anche al lavoro, con gli amici, con la famiglia, no?
Quindi se guardi meglio e ricalcoli le somme spese in sesso dai single e non sigle intervistati per l’articolo, la cifra finale risulta parecchio più bassa.
Quello che sicuramente rimane nella lista sono i contraccettivi, i costi legati agli appuntamenti, i siti di dating, i costi delle telefonate, quelli per le stanze di albergo e quelli legati alla pornografia.
In media, la loro risposta alla domanda Quanto spendi per fare sesso? non sarebbe quasi 500 dollari al mese, ma circa 100 dollari al mese. Che dopotutto non è una cifra così alta!
2001: odissea nella ricerca del partner!
Cercare un partner nei risultati di ricerca di Google nel 2001. Le ricerche per “Ricerca partner” restituivano pochi, bizzarri risultati!
Cosa veniva fuori nel 2001 cercando ricerca partner su un motore di ricerca? Ben pochi risultati! I servizi di ricerca del partner erano al loro stato embrionale e poi c’erano molti meno siti Web rispetto ad oggi. Digitare ricerca partner su Google, nel 2001, dava luogo a circa 70.000 risultati. Tra i primi 10 potevi trovare siti che oggi non esistono più e sicuramente un concetto di “partner” molto diverso da quello che intendiamo noi!
Come lo sappiamo? Google ha costruito una macchina del tempo” per celebrare il suo decennale, realizzando un motore di ricerca apposito basato sull’indice del 2001, che puoi usare per cercare online risultati su te stesso, su Paris Hilton o sulla… ricerca partner! be2 non esisteva ancora, a quell tempo
, Paris Hilton era un hotel nella capitale francese
e la ricerca partner online era qualcosa che solo pochi avevano sentito nominare.
Il servizio di ricerca partner di be2 è stato fondato nel 2004: ecco perché non compare nei risultati del 2001!
via Google Blog
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